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Casse di previdenza dei liberi professionisti: alla COVIP i dati per la gestione 2018

Articolo letto 113 volte, scritto il 11/02/2019 da Studio Cafasso

La COVIP, con circolare del 9 gennaio 2019,  ha richiesto agli Enti previdenziali privati di cui al D.Lgs. 509/1994 e 103/1006 l’invio dei dati e delle informazioni per il 2018.In particolare l’Ente ha chiarito che entro il 15 febbraio 2019 le Casse di previdenza dei liberi professionisti devono inviare alla COVIP i dati relativi alla gestione 2018. In particolare, le informazioni richieste riguardano la politica di investimento e i relativi criteri di attuazione, il processo di impiego delle risorse disponibili e il sistema di controllo della gestione finanziaria. Il set di dati è finalizzato a consentire l’elaborazione della relazione annuale che ogni anno, entro il 31 ottobre, la COVIP trasmette ai Ministeri vigilanti (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ministero dell’Economia e delle Finanze) con l’analisi dettagliata di ciascun ente previdenziale.I dati devono essere inviati alla casella di posta servizio.vigilanza.cp@COVIP.it.
Nella circolare in oggetto è stato altresì chiarito che al momento, le Casse risultano gli unici investitori istituzionali affrancati da una regolamentazione unitaria in materia, regolamentazione che, viceversa, è di livello primario e secondario per i fondi pensione.È stato altresì sottolineato che per questi ultimi la  Direttiva IORP II  di recente recepita nel nostro ordinamento ha introdotto previsioni che aumentano il grado di dettaglio della disciplina, soprattutto in materia di governance, allo scopo di incrementare il livello di qualità dei processi decisionali e la capacità di monitoraggio dei rischi, attraverso la chiara e documentata attribuzione delle responsabilità e la definizione puntuale delle funzioni fondamentali nella struttura organizzativa dei fondi
Nella circolare in oggetto è stato altresì precisato che venga redatta una specifica relazione concernenti i diversi profili contemplati dal decreto 5 giugno 2012 con riferimento alle politiche di investimento e disinvestimento relative alla componente mobiliare e immobiliare con riferimento al monitoraggio e alla gestione del rischio, in un’ottica di gestione integrata e coerente tra le poste dell’attivo e del passivo, alle modalità seguite nella gestione diretta e/o indiretta con evidenza degli advisor e gestori che hanno partecipato al processo di investimento e delle modalità di selezione e remunerazione degli stessi, ai sistemi di controllo adottati, alla banca, distinta dal gestore, scelta per il deposito delle risorse affidate in gestione , nonché le modalità di selezione della stessa.Entro il 3 maggio vanno inviati poi i dati relativi al risultato della gestione finanziaria per l’anno di riferimento, che conseguono alla approvazione del bilancio, con l’evidenza dei fattori positivi o negativi che hanno contribuito a determinarlo nonché delle iniziative assunte con riguardo agli eventi che hanno inciso negativamente.Sempre entro tale data devono essere inviati gli specifici schemi di segnalazione disponibili sul sito della COVIP riferiti alle analisi di tipo Asset and Liability management ed ai report predisposti dai soggetti coinvolti nel sistema di controllo della gestione finanziaria.


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