Italian  English  French 


Rapporto di lavoro – Riconoscimento di superiore inquadramento

Articolo letto 51 volte, scritto il 08/11/2019 da Studio Cafasso

La Corte di  Cassazione con sentenza del 11 ottobre 2019, n. 25673  ha stabilito che il lavoratore, a cui vengano assegnate mansioni di un livello superiore a quello di inquadramento, ha automaticamente diritto all’avanzamento qualora tali mansioni siano prevalenti rispetto alle altre svolte dal medesimo.
La corte di Appello confermava la decisione di primo grado con la quale il Tribunale condannava la società al pagamento  di differenze retributive  conseguenti al riconoscimento del superiore inquadramento del lavoratore. Per la cassazione della sentenza proponeva ricorso la società.
La Corte di Cassazione rigettando il ricorso  ha ribadito che, anche nel caso in cui il datore di lavoro assegni al lavoratore inquadrato in una determinata categoria solo alcune delle mansioni corrispondenti alla categoria superiore, con prevalenza rispetto agli altri compiti allo stesso affidati, opera il meccanisco di avanzamento automatico nella qualifica superiore quale previsto dall’art. 2103 cod. civ., atteso che tale norma non richiede che il lavoratore svolga tutte le mansioni di coloro che sono inquadrati nella suddetta qualifica superiore, ma prescrive soltanto che i compiti affidati al lavoratore siano superiori a quelli della categoria in cui è inquadrato.


Commenta la notizia



Effettua la log-in e accedi al pannello a te riservato.