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Pescatori autonomi - Stabilita l'aliquota per il 2015

Articolo letto 1101 volte, scritto il 17/03/2015 da Studio Cafasso

Per l’anno 2015, così come per l’anno scorso, l’aliquota contributiva dovuta dai lavoratori autonomi resta ferma al 14,90%

A darne notizia è l’INPS con la circolare n. 55 del 10 marzo u.s.

I contributi sono dovuti dai lavoratori autonomi che svolgono attività di pesca, anche quando non siano associati in cooperativa.

L’importo contributivo mensile, soggetto ad adeguamento annuale, è commisurato alla misura del salario convenzionale per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa.

Ai sensi del D.L. del 21 febbraio 1996, l’aliquota contributiva dei pescatori autonomi è incrementata del 4,29%.

Il meccanismo, in particolare, prevede un aumento graduale del contributo, pari allo 0,50% ogni due anni a partire dal 1° gennaio 1997, con ultimo aumento dello 0,29% dal 1° gennaio 2013.

Di conseguenza, per l’anno 2015, come per l’anno scorso, l’aliquota in questione resta ferma al 14,90%, mentre il contributo mensile risultante dall’applicazione dell’aliquota contributiva alla retribuzione convenzionale, è pari a 98,64 euro.

I pescatori autonomi sono stati oggetto di discussione nella Legge di Stabilità 2013 la quale ha previsto a decorrere dal periodo “gennaio 2013”  uno sgravio contributivo pari al:

  • 63,20% per gli anni 2013 e 2014;
  • 57,50% per il 2015;
  • 50,30% per il 2016.

Di conseguenza il contributo mensile, al netto della predetta agevolazione, deve essere corrisposto in misura pari a 41,92 euro.

Per quanto concerne la riscossione del contributo di maternità, l’INPS rammenta che nel 2013 è stato esteso il diritto dell’indennità di maternità alle pescatrici autonome della piccola pesca e delle acque interne.

Per compensare gli oneri derivanti dall'applicazione del predetto beneficio si provvede con il versamento di un contributo, la cui misura è uguale a quella prevista per ogni iscritto all’assicurazione IVS per le gestioni dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri, artigiani ed esercenti attività commerciali, ossia pari all’importo mensile di 0,62 euro.

Nulla è cambiato invece, per quanto concerne le modalità di versamento da effettuare in rate mensili aventi scadenza il giorno 16 di ogni mese.

A tal fine, l’INPS provvederà a inviare agli assicurati le comunicazioni contenenti i dati utili per il versamento della contribuzione dovuta per l’anno 2015.

Si ricorda, infine, che l’INPS non procederà all’invio dei modelli F24 ai pescatori autonomi titolari di partita IVA.

 


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