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Aliquota contributiva ex CUAF per i lavoratori iscritti al fondo di quiescenza ex IPOST

Articolo letto 27 volte, scritto il 03/09/2020 da Studio Cafasso

L’INPS con il messaggio n. 3193 del 31 agosto 2020, ha fornito alcune specifiche indicazioni con riferimento alla misura dell’aliquota di finanziamento dell’assicurazione relativa agli assegni per il nucleo familiare per i dipendenti iscritti al fondo speciale ex IPOST.Per i soggetti iscritti ai fondi esclusivi dell’assicurazione generale obbligatoria, la misura del contributo ex CUAF non è stata interessata dalla riduzione disposta dal decreto 21 febbraio 1996, adottato dal Ministro del Lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del Tesoro, né da analoghe disposizioni e che, pertanto, per i lavoratori iscritti al fondo di quiescenza ex IPOST il contributo di finanziamento dell’assicurazione relativa agli assegni per il nucleo familiare si attesta nella misura del 4,40% (6,20% - 1,80%).
Le disposizioni relative agli assegni per il nucleo familiare non si applicano al personale della società Poste italiane Spa al quale è, comunque, assicurato per contratto collettivo un trattamento per carichi di famiglia pari a quello previsto dalla legge, a decorrere dal 1° gennaio 2020, per il personale iscritto al fondo di quiescenza del soppresso Istituto postelegrafonici (IPOST), la misura del contributo di finanziamento degli assegni per il nucleo familiare è pari a quella in vigore tempo per tempo per gli assicurati al Fondo pensioni lavoratori dipendenti.
Ne deriva che il contributo di finanziamento dell’assicurazione relativa agli assegni per il nucleo familiare per il personale iscritto alla gestione ex IPOST, a decorrere dal 1° gennaio 2020, è stabilito nella misura “armonizzata” del 2,48%.
Il contributo di finanziamento degli assegni per il nucleo familiare si attesta nella stessa misura prevista per la generalità dei lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria, pari allo 0,68% (2,48% - 1,80%).
L’Istituto conclude dunque che, con decorrenza 1° gennaio 2020, è stato rimosso il codice di autorizzazione (C.A.) “7F”, avente il significato di “aziende con personale iscritto alla gestione ex IPOST con aliquota CUAF pari al 4,40%” con riferimento alle posizioni aziendali con codice statistico contributivo diverso da 2.xx.xx e da 3.xx.xx e contraddistinte dal codice autorizzazione “1V”.


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