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Bonus mobilità 2020: domande dal 4 novembre

Articolo letto 93 volte, scritto il 08/09/2020 da Studio Cafasso

 Sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 5 settembre 2020 è stato pubblicato il D.M. 14 agosto 2020 del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, che definisce le modalità attuative del contributo previsto dal decreto Rilancio, che costituisce il punto di riferimento per le domande per ottenere il bonus mobilità.

Dal 60° giorno successivo alla pubblicazione, e cioè dal 4 novembre 2020, sarà infatti possibile inviare le richieste on line.
Destinatari e importo

 Il buono mobilità è destinato ai maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nelle città capoluogo (di regione o di provincia), nei comuni con più di 50.000 abitanti o nelle città metropolitane per:

- l’acquisto di biciclette, sia tradizionali che a pedalata assistita;

- l’acquisto di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica di cui all’art. 33-bis del D.L. n. 162/2019: monopattini, hoverboard e segway e monowheel;

- l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale (come, ad esempio, i servizi di sharing di biciclette, motorini elettrici o monopattini elettrici), esclusi quelli mediante autovetture (car sharing).

Utilizzabile per gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, il buono copre il 60% della spesa sostenuta, per un ammontare non superiore a 500 euro.

Si può richiedere per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste.

Il buono non costituirà reddito imponibile del beneficiario e non rileverà ai fini del computo del valore dell’ISEE.

Quando e come si può richiedere

Le domande per ottenere il buono potranno essere presentate utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e che sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del Ministero dell'Ambiente, a partire dal 4 novembre 2020.

Per accedere all'applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Chi non ne sia in possesso deve pertanto richiederle. Per ottenere le credenziali SPID è necessario andare sul sito istituzionale www.spid.gov.it/richiedi-spid, scegliere uno dei soggetti abilitati e registrarsi sul loro sito. I tempi di rilascio dell'identità digitale dipendono dai singoli Identity Provider.

I buoni saranno emessi secondo l'ordine temporale di arrivo delle istanze fino a esaurimento delle risorse disponibili per l'anno 2020.

Rimborso per gli acquisti già effettuati

Per gli acquisti effettuati dal 4 maggio al 3 novembre 2020, il buono si concretizza in un rimborso.

La richiesta dovrà essere presentata entro 60 giorni successivi al 4 novembre 2020 (quindi entro il 3 gennaio 2021), allegando copia dei giustificativi di spesa, scontrino parlante o fattura, attestante l'acquisto. Si dovranno fornire anche le coordinate IBAN su cui verrà accreditato il buono.

Voucher elettronico

Per gli acquisti che saranno effettuati dal 4 novembre, invece, sarà generato un voucher elettronico di spesa dotato di codice identificativo, da utilizzare presso i fornitori accreditati entro 30 giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento. In tal caso, dovrà essere richiesto un nuovo buono.

Venditori accreditati

I fornitori dei beni e dei servizi di mobilità interessati ad aderire all’iniziativa dovranno accreditarsi sull’applicazione web che è in via di predisposizione, a cui si accede utilizzando le credenziali fornite dall'Agenzia delle Entrate.

La procedura di accreditamento sarà disponibile a partire dal prossimo 20 ottobre.

Ai fini della registrazione, dovranno essere indicati i seguenti dati:

- partita IVA;

- codice ATECO dell'attività svolta;

- denominazione;

- luoghi dove viene svolta l'attività;

- tipologia di servizi offerti e di beni venduti;

- qualsiasi altra informazione necessaria a qualificarli come effettivi fornitori dei beni e dei servizi di mobilità ammissibili.

I soggetti accreditati saranno inseriti in un apposito elenco consultabile dai beneficiari attraverso l'applicazione web.

L'avvenuto inserimento nell'elenco implica l'obbligo, da parte dei fornitori di beni e dei servizi di mobilità, di accettazione dei buoni. In caso di usi difformi del buono elettronico di spesa da quelli previsti, il soggetto sarà cancellato dall'elenco.

A seguito dell'accettazione del buono elettronico di spesa, verrà riconosciuto un credito pari al valore nominale del buono, registrato nell'apposita area disponibile sull'applicazione web dedicata.

L'accredito dell’importo maturato il rimborso verrà disposto successivamente all’emissione di uno o più documenti contabili redatti in conformità alle specifiche linee guida pubblicate e consultabili sull'applicazione web, di importo pari al valore dei buoni validati.

Il saldo dell'importo maturato potrà essere richiesto entro e non oltre il 31 marzo 2021.


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