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Irregolare contabilizzazione della merce e sottrazione di beni- Licenziamento per giusta causa

Articolo letto 41 volte, scritto il 10/09/2020 da Studio Cafasso

La Corte di Cassazione con sentenza n. 15574 del 21 agosto 2020 ha confermato, il licenziamento per giusta causa intimato ad un lavoratore, responsabile del punto vendita di un supermercato, per irregolare contabilizzazione della merce, sottrazione di beni, scorretta gestione delle shopper bags.La Corte di appello, ,aveva ritenuto che i numerosi episodi imputati al dipendente costituissero comportamenti non semplicemente colposi ma deliberate e reiterate violazioni delle disposizioni aziendali commesse allo scopo di favorire sé stesso nella disponibilità piena della cassa ovvero di favorire i terzi. Il lavoratore aveva adito la Suprema corte lamentando, tra gli altri motivi, la violazione del principio di proporzionalità avendo, la Corte distrettuale, ritenuto legittimo il licenziamento nonostante i fatti addebitati non fossero tipizzati nel contratto collettivo di riferimento.
Gli Ermellini rigettando il ricorso del dipendente hanno statuito che quelle della giusta causa e del giustificato motivo sono  nozioni legali, rispetto alle quali non erano vincolanti le previsioni dei contratti collettivi.


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