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Esonero contributivo per le nuove assunzioni a tempo indeterminato - Istruzioni operative

Articolo letto 2130 volte, scritto il 19/02/2015 da Studio Cafasso

Facendo seguito alla nostra newsletter del 2 febbraio 2015, nella quale abbiamo esaminato la circolare INPS n. 17/2015, concernente le indicazioni per la corretta gestione degli adempimenti connessi all'applicazione dell’esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato introdotto dalla c.d. legge di Stabilità 2015, analizziamo ora il messaggio INPS n.1144 del 13 febbraio 2015, con il quale l’Istituto previdenziale fornisce, ai datori di lavoro, le istruzioni tecniche per la fruizione dell’esonero medesimo.

 

Codice di autorizzazione

I datori di lavoro beneficiari del nuovo esonero contributivo triennale devono inoltrare all’INPS, prima della trasmissione della denuncia contributiva del primo mese in cui si intende esporre l’esonero, la richiesta di attribuzione del codice di autorizzazione “6Y”.

Ai fini della richiesta dell’attribuzione del codice di autorizzazione “6Y” è necessario:

  • avvalersi della funzionalità “contatti” del cassetto previdenziale aziende;
  • selezionare nel campo “oggetto” la denominazione “esonero contributivo triennale legge n. 190/2014”;
  • utilizzare la seguente locuzione: “Richiedo l’attribuzione del codice di autorizzazione 6Y ai fini della fruizione dell’esonero contributivo introdotto dalla legge n. 190/2014, art. 1, commi 118 e seguenti, come da circolare n. 17/2015”.

A seguito della suddetta richiesta, la Sede INPS territorialmente competente attribuirà il C.A. “6Y” alla posizione contributiva interessata con validità 1° gennaio 2015 - 31 dicembre 2018, dandone comunicazione al datore di lavoro attraverso il medesimo cassetto previdenziale.

 

Modalità di esposizione dei dati relativi all’esonero nell’Uniemens

I datori di lavoro devono indicare nel flusso UniEmens i lavoratori per i quali spetta l’esonero contributivo valorizzando, con le solite modalità, l’elemento <Imponibile> e l’elemento <Contributo> della <DenunciaIndividuale>.

Nell’elemento <Contributo> deve essere indicata la contribuzione piena calcolata sull’imponibile previdenziale del mese.

Per esporre il beneficio spettante è necessario compilare l’elemento <Incentivo> di <DatiRetributivi> di <DenunciaIndividuale>, con le seguenti modalità:

  • nell’elemento <TipoIncentivo> va indicato il valore “TRIE” avente il significato di “Esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190”;
  • nell’elemento <CodEnteFinanziatore> va inserito il valore “H00” (Stato);
  • nell’elemento <ImportoCorrIncentivo> va indicato l’importo posto a conguaglio relativo al mese corrente;
  • nell’elemento <ImportoArrIncentivo> va indicato l’importo dell’esonero contributivo relativo ai mesi di gennaio e/o febbraio 2015.

L’elemento <ImportoArrIncentivo> può essere valorizzato esclusivamente nei flussi UniEmens di competenza di febbraio 2015, relativamente all’arretrato del mese di gennaio 2015 e marzo 2015, relativamente all’arretrato di gennaio e/o febbraio 2015.

L’esonero riguarda la contribuzione previdenziale e assistenziale a carico del datore di lavoro, fino al limite della soglia massima mensile pari a € 671,66 (€ 8.060,00/12).

Per i rapporti di lavoro instaurati ovvero risolti nel corso del mese, il massimale mensile va ridotto proporzionalmente al numero dei giorni di lavoro, assumendo a riferimento la misura giornaliera di esonero contributivo di € 22,08.

In relazione ai rapporti di lavoro part-time (di tipo orizzontale, verticale ovvero misto), la misura della predetta soglia massima va ridotta sulla base della durata dello specifico orario ridotto di lavoro in rapporto a quella ordinaria stabilita dalla legge ovvero dai contratti collettivi di lavoro. Analoga operazione di adeguamento è da effettuare in relazione ai contratti di lavoro ripartito sulla base della durata effettiva delle prestazioni rese da ognuno dei due lavoratori coobbligati, in rapporto a quella ordinaria stabilita dalla legge, ovvero dai contratti collettivi di lavoro.

L’INPS riporterà i suddetti dati nel DM2013 “VIRTUALE”, ricostruito dalle procedure dell’Istituto, con il codice:

  • “L444” avente il significato di “conguaglio esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, legge n. 190/2014”;
  • “L445” avente il significato di “arretrati gennaio/febbraio 2015 esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, legge n. 190/2014”.

 

Modalità di esposizione dei dati relativi all’esonero nell’Uniemens nell’ipotesi di superamento della soglia massima mensile

Nel messaggio in esame viene specificato che qualora, in un determinato mese, l’importo dell’esonero spettante sia superiore al limite massimo mensile di € 671,66, l’eccedenza può essere esposta nel mese corrente e nei mesi successivi e comunque rispettivamente entro il primo, il secondo e il terzo anno di durata del rapporto di lavoro (ossia entro il 12°, 24° e 36° mese dall’inizio del rapporto), fermo restando il rispetto della soglia massima di esonero contributivo alla data di esposizione in UniEmens.

Nell’elemento <AltreACredito> di <DatiRetributivi> di <DenunciaIndividuale> devono essere valorizzati i seguenti elementi:

  • <CausaleACredito>, indicando il codice causale “L700” avente il significato di “conguaglio residuo esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, legge n. 190/2014”;
  • <ImportoACredito>, indicando l’importo dell’esonero contributivo da recuperare.

 

Restituzione importi indebiti

Per restituire eventuali importi non spettanti, i datori di lavoro devono valorizzare, in <AltreADebito> di <DatiRetributivi> di <DenunciaIndividuale>:

  • nell’elemento <CausaleADebito> il codice causale “M304” avente il significato di “Restituzione esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, legge n.190/2014”;
  • nell’elemento <ImportoADebito>, l’importo da restituire.

 

Regolarizzazioni

I datori di lavoro che hanno usufruito dell’esonero e che hanno sospeso o cessato l’attività, ai fini della fruizione dell’incentivo spettante devono avvalersi della procedura delle regolarizzazioni contributive (UniEmens/vig).

 

Datori di lavoro agricoli

I datori di lavoro agricoli, per accedere all’incentivo, devono inoltrare all’INPS, esclusivamente in via telematica, il modello di comunicazione “ASSUNZIONE OTI 2015” disponibile all’interno del “Cassetto previdenziale aziende agricole”, sezione “Comunicazioni bidirezionale – Invio Comunicazione”.

Non appena il suddetto modulo sarà rilasciato, verrà data notizia sul sito internet dell’INPS.

Il modello di comunicazione “ASSUNZIONE OTI 2015” si compone di due distinte sezioni:

  • la prima, per richiedere la prenotazione delle somme a titolo di esonero contributivo. Entro 3 giorni dall’invio dell’istanza, l’INPS verifica la disponibilità delle risorse e, esclusivamente in modalità telematica, comunica che è stato prenotato in favore del datore di lavoro richiedente l’importo del beneficio per il lavoratore indicato nell’istanza preliminare;
  • la seconda, con la quale il datore di lavoro, dopo aver ricevuto la conferma della disponibilità delle somme e successivamente all’assunzione, formula la domanda definitiva di ammissione al beneficio.

Più precisamente, l’INPS chiarisce che entro il termine perentorio di 14 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Istituto, il datore di lavoro, per accedere all’incentivo, ha l’onere di comunicare all’Istituto l’avvenuta stipula del contratto di assunzione a tempo indeterminato.

Nel messaggio in esame viene specificato che l’INPS, tramite i propri sistemi informativi centrali, controllerà il possesso dei requisiti di legge per il diritto all’esonero e provvederà ad attribuire un esito positivo o negativo, visualizzabile dal datore di lavoro.

In caso di esito positivo, verrà attribuito il codice di autorizzazione “E5”, consultabile, da parte del datore di lavoro, attraverso la funzionalità “Codice autorizzazione” presente nella sezione “Dati Azienda” del Cassetto previdenziale Aziende agricole; il datore di lavoro dovrà indicare, per il lavoratore agevolato, nel flusso DMAG, oltre ai consueti dati retributivi per lo stesso mese:

  • il valore “Y” nel Tipo Retribuzione;
  • il valore “E5” nel campo CODAGIO.

La suddetta modalità di compilazione del flusso DMAG sarà operativa a partire dalla denuncia DMAG di competenza I trimestre 2015.


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