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Indennità ASpI e mini ASpI - Liquidazione anticipata per finanziare attività di lavoro autonomo

Articolo letto 1083 volte, scritto il 30/03/2015 da Studio Cafasso

La circolare INPS n. 62 del 19 marzo 2015 è tornata sulla questione relativa alla liquidazione anticipata in un’unica soluzione degli importi non ancora percepiti delle prestazioni di disoccupazione ASpI e mini-ASpI al fine dello svolgimento di attività di lavoro autonomo, ovvero per avviare un'attività in forma di auto impresa o di micro impresa, o per associarsi in cooperativa

Come noto, la legge n.92/2012 c.d. Riforma Fornero nell’introdurre le nuove indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI, all’art. 2, co. 19 ha previsto la possibilità per i potenziali beneficiari di poter anticipare in un’unica soluzione gli importi del trattamento dovuto non ancora percepiti, al fine di intraprendere un’attività di lavoro autonomo, ovvero per avviare un’attività in forma di auto impresa o di micro impresa, o per associarsi in cooperativa.

Sul punto, vale la pena precisare che l’erogazione anticipata dell’ASpI o mini-ASpI – a differenza di quando viene effettuata mensilmente - non è più funzionale al sostegno dello stato di bisogno che nasce dalla disoccupazione e non ha più la connotazione di tipica prestazione di sicurezza sociale. Infatti, essa assumere la natura specifica di contributo finanziario per lo sviluppo dell’autoimprenditorialità destinato a sopprimere alle spese iniziali di un’attività che il lavoratore in disoccupazione svolge.

Affinché sia possibile richiedere l’anticipo delle indennità in argomento, è necessario essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Nella specie, il lavoratore che intende avvalersi dell’anticipazione deve inoltrare telematicamente all’INPS specifica domanda entro la fine del periodo di fruizione della prestazione mensile ASpI o mini ASpI e comunque, entro 60 giorni dalla data di inizio dell'attività autonoma o parasubordinata o dell’associazione in cooperativa.

A tal proposito, si precisa che per il periodo di trattamento anticipato non spettano né le prestazioni accessorie come gli Assegni al Nucleo Familiare né la contribuzione figurativa.

Il soggetto assicurato che svolge contestualmente alla fruizione della prestazione, un’attività di lavoro autonomo dalla quale derivi un reddito inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione, ha l’obbligo di comunicare – entro 30 giorni dall’avvio dell’attività - sia l’inizio dello svolgimento dell’attività lavorativa che il reddito presunto della stessa nell’anno di riferimento.

Al beneficiario decaduto dalla indennità, prima della presentazione della domanda di anticipazione, per aver omesso di effettuare la comunicazione di cui sopra o aver comunicato un reddito superiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato dio disoccupazione, è preclusa la facoltà di presentare successiva domanda di liquidazione anticipata.

Riguardo alle procedure, le Sedi INPS che vedono recapitarsi domande di anticipo in unica soluzione delle indennità in argomento, dovranno seguire degli step ben precisi per la gestione delle istanze.

Nella specie, dovranno:

  • accertare preventivamente la sussistenza in capo ai richiedenti di una indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI oppure del diritto a fruire dell’indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI;
  • accertare - basandosi sull’idoneità degli elementi forniti nella domanda mediante dichiarazioni sostitutive delle certificazioni e dell’atto di notorietà di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n.445 del 2000 o sull’idoneità della documentazione prodotta - se i richiedenti abbiano titolo ad ottenere l'anticipazione. In caso positivo, in procedura informatica DSWeb verrà posta la corrispondente prestazione mensile di ASpI o miniASpI con il “codice di stato” “D” (Definita), con decadenza impostata al giorno di presentazione della domanda di anticipazione;
  • determinare l'importo da corrispondere a titolo di anticipazione erogando in un'unica soluzione i ratei spettanti nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda di anticipazione e il termine di spettanza dell’indennità di disoccupazione ASpI o mini-ASpI, detraendo i ratei già eventualmente pagati nello stesso periodo.

 

Infine, la procedura DSWEB provvederà in automatico al calcolo dell’importo da mettere in pagamento.

 


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