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Scadenze CCNL Marzo 2015

Articolo letto 1446 volte, scritto il 31/03/2015 da Studio Cafasso

ALIMENTARI E PANIFICAZIONE – AZIENDE ARTIGIANE

ACCORDO 19 NOVEMBRE 2013

Elemento economico di garanzia

Nelle imprese alimentari non artigiane fino a 15 dipendenti, nel caso in cui non vi sia contrattazione economica a livello regionale o aziendale, a decorrere dal mese di marzo 2015 devono essere corrisposti i seguenti importi, onnicomprensivi, per 12 mensilità.

 

Livelli

Importi

1Q

36,93

1

36,93

2

32,11

3

26,49

4

23,28

5

20,88

6

19,27

 

AREA TESSILE MODA ABBIGLIAMENTO - AZIENDE ARTIGIANE

ACCORDO 25 LUGLIO 2014144

Una tantum

Ai lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell'accordo 25 luglio 2014, a copertura del periodo di carenza contrattuale, deve essere corrisposto un importo forfettario a titolo di una tantum nella misura di € 105,00, suddivisibile in quote mensili o frazioni.

La seconda rata, pari a € 50,00, viene erogata con la retribuzione di marzo (la prima rata, pari a € 55,00, è stata erogata a ottobre 2014).

Agli apprendisti l'una tantum è corrisposta nella misura del 70%.

Tutti gli importi dell'una tantum sono ridotti proporzionalmente nei casi di servizio militare, assenza facoltativa post partum, part-time e sospensioni dal lavoro concordate e saranno riconosciuti anche in caso di licenziamento o dimissioni.

 

COMUNICAZIONE PMI

ACCORDO 29 LUGLIO 20133144

Minimi retributivi

A decorrere dal 1° marzo 2015 la retribuzione è pari ai seguenti importi.

 

Settore grafico – editoriale, Informatico – Servizi innovativi

Livelli

Minimi

Contingenza

Edr

Quadro

1.883,36*

541,65

10,33

1

1.875,87

539,99

10,33

2

1.584,95

533,19

10,33

3

1.479,38

530,40

10,33

4

1.383,93

528,03

10,33

5

1.284,80

525,47

10,33

6

1.186,20

523,01

10,33

7

1.029,98

519,63

10,33

8

947,80

517,35

10,33

9

864,31

515,40

10,33

10

758,65

512,87

10,33

N.B. * Indennità di funzione € 51,65

 

Settore Cartaio – cartotecnico

Livelli

Minimi

Contingenza

Edr

Q

1.847,55

536,53

10,33

AS

1.836,57

536,53

10,33

A

1.567,20

530,50

10,33

B1

1.389,61

525,47

10,33

B2S

1.345,30

523,65

10,33

B2

1.285,95

523,65

10,33

C1S

1.189,92

520,12

10,33

C1

1.130,94

520,12

10,33

C2

1.027,72

517,79

10,33

C3

954,80

516,39

10,33

D1

894,33

515,27

10,33

D2

820,11

513,56

10,33

E

739,15

511,84

10,33

 

 

LATERIZI PMI

ACCORDO 3 FEBBRAIO 2014 CONFIMI – 11 MARZO 2014 CONFAPI3144

Minimi retributivi Confapi

A decorrere dal 1° marzo 2015 la retribuzione è pari ai seguenti importi

 

Categorie

Minimo

Contingenza

Indennità di funzione

Superminimo

Edr confederale

ASQ

1.860,72

534,84

51,65

-

10,33

AS

1.860,72

534,84

-

-

10,33

A

1.564,66

528,01

-

-

10,33

B

1.277,11

521,40

-

-

10,33

CS

1.207,88

517,59

-

-

10,33

C

1.149,23

517,52

-

-

10,33

D

1.068,76

515,99

-

-

10,33

E

990,51

514,04

-

-

10,33

F

847,67

511,74

-

4,13

10,33

  

LEGNO E ARREDAMENTO – AZIENDE INDUSTRIALI

ACCORDI 4 FEBBRAIO 2015

Accordo sui codici di comportamento

È stato sottoscritto l’accordo relativo ai codici di comportamento da adottare contro le molestie sessuali e il mobbing.

 

Accordo su apprendistato, contratto a termine e somministrazione

Apprendistato

Ferma restando le disposizioni normative che disciplinano l’apprendistato professionalizzante, viene apportata una modifica alla clausola di stabilizzazione.

Nello specifico, i limiti di conferma degli apprendisti necessari per poter procedere a nuove assunzioni di apprendisti sono diminuiti dal 50% al 30% per le aziende che occupano alle loro dipendenze un numero di lavoratori pari o inferiore a 50 unità.

 

Contratto e a temine e somministrazione

Viene ridefinita la disciplina relativa al lavoro a tempo determinato e alla somministrazione e viene stabilita l’abrogazione e sostituzione della disposizione contrattuale con una regolamentazione transitoria, che avrà durata sino alla scadenza del CCNL, ossia fino al 31 marzo 2016.

In attuazione dell’acausalità generalizzata prevista dall’art. 1, comma 1 del D.Lgs n.368/2001, l’assunzione con contratto a tempo determinato e con contratto di somministrazione va effettuata nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge.

Il numero di contratti a termine stipulabili da ciascun datore di lavoro non può eccedere il limite del 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione, così come previsto dal D.L. n.34/2014

Ad ogni modo, resta ferma la facoltà della contrattazione collettiva nazionale di individuare, anche in misura non uniforme, dei limiti quantitativi diversi per l’utilizzo del contratto a tempo determinato.

Per quanto precede, ed in virtù di tale prerogativa, con l’intento di soddisfare le esigenze del mercato e considerata la stagionalità delle produzioni, viene stabilito che il numero di lavoratori che possono essere assunti con contratto a termine e con contratto di somministrazione acausali non potrà mai superare il 30% (in precedenza 25%) dei lavoratori occupati a tempo indeterminato nell’unità produttiva.

In merito alle modalità di calcolo del suddetto limite, si conviene che la percentuale è da computarsi.

  • sul numero dei lavoratori a tempo indeterminato (esclusi gli apprendisti) in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione
  • e come media nell’arco dell’anno (1° gennaio – 31 dicembre).

Le aziende nel mese di gennaio e nel mese di luglio devono informare, nel corso di un apposito incontro, le RSU o le OO.SS. territoriali sull’andamento dei contratti a tempo determinato e di somministrazione in essere.

È fatto rinvio alla contrattazione di secondo livello per l’eventuale modifica dei limiti quantitativi rispetto alla suddetta percentuale.

  

POMPE FUNEBRI – AZIENDE MUNICIPALIZZATE

ACCORDO 11 DICEMBRE 20143144

Elemento di garanzia retributiva

A favore dei dipendenti da aziende prive di contrattazione di 2° livello, in assenza di altri trattamenti individuali o collettivi della stessa natura, viene erogato con la retribuzione di marzo 2015 un elemento di garanzia retributiva pari a € 150,00 (parametro 175), riproporzionato in dodicesimi per i mesi di effettivo servizio dal 1° gennaio al 31 dicembre dell'anno precedente l'erogazione.

A livello aziendale l’Egr può essere riconosciuto anche ai lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato superiore a 9 mesi o ad altre tipologie di lavoro subordinato.


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